FUENTES Oristano, servizio di supporto persone con A.S.D.

Il progetto “FUENTES Oristano” intende proporre e promuovere servizi di supporto basati sui diritti, per i seguenti obiettivi fondamentali:

  1. Favorire la consapevolezza e l’empowerment delle famiglie di ragazze e ragazzi con autismo, con incontri di formazione e auto-aiuto per i familiari su temi di vita quotidiana;
  2. Costruire percorsi verso l’autonomia tramite attività a carattere abilitativo e educativo, specificatamente adattate alle caratteristiche degli adolescenti e giovani con autismo. e A.S.D.
  3. Aumentare l’inclusione sociale delle ragazze e ragazzi con autismo, attraverso la loro partecipazione alla vita sociale, locali pubblici, attività economiche comunali e territoriali.

Dove?

La base dei servizi “FUENTES Oristano” è un appartamento sito in via Cimarosa 44 ad Oristano.  È in posizione centrale e facilmente raggiungibile.

A pochi metri sono presenti delle palestre e altri impianti sportivi comunali, negozi, uffici pubblici, il mercato comunale ecc. È possibile raggiungere in pochi minuti la struttura della piscina provinciale di Oristano. Di fronte ai locali è presente un’ampia piazza con giardino della scuola adiacente.

Quando?

Inizialmente i servizi “FUENTES Oristano” sono disponibili per 3 pomeriggi la settimana (lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 15:30 alle 18:30). Sulla base delle esigenze presenti, si pianificherà l’apertura anche la mattina e nei restanti giorni della settimana.

Come?

Il processo di supporto viene adattato per ogni singolo caso, sulla base dei bisogni e interessi della persona con autismo/ASD e della sua famiglia.

La procedura standard prevede dei primi contatti da parte dei familiari con i soci di Autismo Sardegna, per conoscersi e illustrare la filosofia e l’operatività dei servizi “FUENTES Oristano”. Se quanto attivabile dal servizio di supporto incontra la disponibilità da parte della persona con autismo/ASD e/o dei suoi rappresentanti, viene fissato un successivo colloquio con i responsabili operativi del servizio, per approfondire la conoscenza del caso sia dal punto di vista clinico che negli aspetti emozionali, sociali e culturali.

Successivamente, viene prospettato uno specifico programma di lavoro, incluso un eventuale supporto formativo per i familiari, con una prima fase di inserimento della durata di un mese.

Durante questo periodo, vengono effettuate le complete valutazioni del caso, sia cliniche attraverso strumenti di valutazione standardizzati riguardo gli aspetti cognitivi, di competenze adattive, di caratteristiche comportamentali, sia relative ai diversi ambienti di vita della persona (famiglia, contesto sociale, scuola, risorse presenti nel territorio, ecc.)

Sulla base delle valutazioni, le cui fasi e risultati sono condivise con i familiari, e degli obiettivi concordati insieme a loro, viene definito il programma di supporto personalizzato, che potrà includere azioni sia interne che esterne alla struttura, tra le quali:

  • ATTIVITA’ DIRETTE

laboratori di abilitazione cognitiva individuale e di gruppo, sviluppo delle autonomie personale e domestica, comportamento di lavoro e di gestione del tempo libero; fare la spesa, preparare la merenda, preparare la tavola, sparecchiare e mettere in ordine; gestione di aree giardini/orti urbani, laboratori di formazione professionale e di assemblaggi; attività più prettamente sociali volte a favorire l’apprendimento e il mantenimento delle capacità di relazione

  • AZIONI DI SISTEMA

formazione ai familiari sulle strategie di gestione dei problemi comportamentali, sociali e comunicativi; azioni di inserimento supportato presso altre organizzazioni del territorio (cooperative sociali, centri diurni e/o residenziali, attività produttive e commerciali, gruppi sportivi, scuole, ecc.); formazione operatori, insegnanti, educatori e operatori esterni; collegamento continuo con i servizi sociali e sanitari del territorio per estensione e condivisione del programma di intervento.

Per il complesso delle regole e azioni, è definito uno specifico regolamento del servizio.

Le strategie utilizzate sono inquadrate nell’ambito cognitivo-comportamentale, ispirate ai principi dell’inclusione secondo il modello TEACCH (tra i più avanzati programmi di supporto per persone con autismo/ASD) e quindi basato sull’ empowerment delle persone con disabilità e sul contemporaneo adattamento dei loro contesti di vita.

Parallelamente, diamo una forte enfasi riguardo la formazione continua degli operatori, il coinvolgimento dei familiari e l’adattamento continuo del programma di lavoro sulla base delle valutazioni sistematiche.

Risorse

Per realizzare una tipologia di supporto capace di incidere concretamente sulla qualità di vita delle persone con autismo/ASD e loro famiglie, abbiamo messo in campo una serie di risorse:

  • la nostra associazione Autismo Sardegna onlus

Ruolo: Referenti per le famiglie; azioni di coping e auto-mutuo aiuto per genitori; formazione su diritti e accesso alle prestazioni; rapporti e raccordi con i servizi territoriali, responsabile etica delle azioni e attività di supporto.

  •  la Cooperativa Sociale E.C.A.P. onlus, Roma

Ruolo: Responsabile valutazioni cliniche, programmazione interventi abilitativi e sociali, formazione per gli operatori, formazione delle famiglie sugli aspetti della gestione ed educazione dei propri figli, restituzione progressi e difficoltà;

  •  Operatori e collaboratori della Cooperativa Sociale E.C.A.P. onlus, Roma

Ruolo: figure psicologi, diretti operatori delle attività del servizio, monitoraggio e presa dati con valutazioni continue, modalità di comunicazione alternative.

  •  Infrastrutture e attrezzature tecniche

Test e questionari di valutazione standardizzate (QI, competenze adattive, profili funzionali, capacità comunicative, ecc), allineati alle migliori prassi internazionali di intervento; sistema di video monitoraggio e supervisione a distanza su rete internet, attrezzature informatiche in rete, software per la presa dati e la loro elaborazione.

Una cucina completa con piano di cottura ad induzione, per la massima sicurezza.

Tavoli, mobili e arredi per lavoro individuale e di piccolo gruppo.

Segnaliamo che la Cooperativa Sociale E.C.A.P. onlus, svolge azioni di formazione a A.S.L., Scuole, Università, Centri pubblici e privati in campo nazionale, e di consulenza e supporto a iniziative come FUENTES ORISTANO in diverse regioni d’Italia. Ha, tra l’altro, realizzato e gestisce due case famiglia a Roma, specializzate nell’accoglienza diurna e residenziale di persone con autismo grave.

Abbiamo scelto di collaborare per questo servizio con la Cooperativa E.C.A.P. in considerazione della loro profonda conoscenza ed esperienza sull’autismo/ASD, con background di formazione continua ad elevati standard internazionali, unita ad una visione etica coerente con la nostra missione sociale.

Il servizio FUENTES ORISTANO è parte del progetto POLO FUENTES che è, attualmente, allo stadio di ristrutturazione dell’area a Santu Lussurgiu destinata al servizio diurno.

2018-05-10T17:40:24+00:00 agosto 22nd, 2016|Progetti|