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Insegnare le abilità sociali (da un articolo di Kent Moreno, West Virginia Autism Training Center, USA)
In accordo con uno studio comparativo pubblicato nella rivista "Journal of Autism and Developmental Disorders",le abilità sociali sono il primo fattore nella predizionedel successo futuro per le persone con inabilità relativeallo sviluppo.
Se ci riflettete sopra, cio' ha perfettamente senso.

Tutti noi conosciamo qualcuno che pur presentandosi estremamente intelligente e competente, ha abilità sociali così scarse da comprometterne la potenzialità.

Non sempre i programmi educativi personalizzati contengono gli obiettivi specifici ed i metodi relativi all'insegnamento delle abilità sociali, fattore altrettanto critico quanto le abilita' sociali di per se stesse. Troppo spesso si presuppone che basti porre gli individui con autismo insieme con i loro coetanei normali, perchè l'individuo acquisti appopriate abilità sociali. Le ricerche condotte da Timbergen e altri indicano che, a meno che non sia presente un deficit cognitivo lieve, la persona autistica molto probabilmente non acquisterà delle abilità sociali appropriate, a meno che siano insegnate specificamente le risposte adatte.

Troppo spesso, quando stiamo lavorando con persone con autismo o altre patologie dello sviluppo che hanno problemi comportamentali, passiamo attraverso un atteggiamento di "lasciamo la persona avvertire le conseguenze naturali" del loro comportamento e loro presto faranno "quello". Mentre le conseguenze naturali possono essere un insegnamento potente per qualcuno, il problema per molti persone con autismo ed altre inabilità dello sviluppo è che, poiché hanno un così limitato repertorio di abilità, non conoscono altri modo di comportarsi o reagire in una situazione particolare. Quindi, senza riguardo alle "conseguenze naturali", questi individui continueranno a comportarsi nello stesso modo problematico.

Una delle mie strategie favorite per l'istruzione delle abilita' sociali e di risoluzione dei problemi sono le "Storie Sociali" che sono state sviluppate da Carol Gray.
Una storia sociale è una descrizione semplice, di circa un paragrafo di lunghezza, che cerca di insegnare ad un individuo una risposta nuova e adatta ad una situazione sociale o problematica.

Per esempio:

Le storie sociali presentano un alto grado di flessibilità di sviluppo e possono essere facilmente adattate alle particolari esigenze di ciascun individuo. Forse John è estremamente restio alle interazioni sociali, ma gli piace molto usare il computer;
per esempio,

L' esempio seguente usa gli stessi componenti ma, insegna una risposta adatta ad una situazione che provoca solitamente comportamenti problematici.

Notate in entrambi gli esempi quanto e' facile visualizzare la situazione e la risposta adatta. Le storie sociali sono composte da tre tipi di frase: Descrittiva, Direttiva e Prospettiva.

La frase "Descrittiva" descrive l'ambiente in cui l'insegnamento avra' luogo, per esempio Dustin sta andando dalla cucina alla stanza della famiglia mentre sale il gradino e...

La frase "Direttiva" descrive la risposta adatta ad una situazione sociale o problematica, per esempio John sorride e dice "Ciao Mary! " Si noti che in questo esempio vengono descritte sia le appropriate risposte verbali che quelle non-verbali.

L' istruzione "Prospettiva" descrive la reazione di altre persone presenti nell'ambiente all' individuo per la sua emissione di risposta appropriata, per esempio la mamma di Dustin è molto fiera di lui perche' e' andato da lei quando si era ferito e dice al suo babbo, che rientra dal lavoro, che grande ragazzo era stato Dustin!

Nel sviluppare le storie sociali, assicuratevi di usare ambienti e persone reali e che sia le posizioni che gli attori descritti nella storia sociale (tranne naturalmente per l'attore principale, l'alunno) siano variati.
Questo aiutera' ad accertarsi che l' individuo possa mostrare la risposta adatta in tutte le posizioni e con tutte le persone.

Alcune considerazioni finali:
una storia sociale dovra' essere solitamente ripetuta un certo numero di volte prima che l'individuo padroneggi l'abilità designata.
Rinforzare la storia con le immagini dell'ambiente e dell'interazione renderà l' apprendimento più visivo e aumenterà la facilita' e la rapidità nell'acquisizione della persona della nuova abilità.
E, per quanto possibile e prudentemente, provate ad organizzarel'ambiente in modo che dopo la lettura della storia socialecon l' individuo, la situazione realmente si presenti: peresempio dopo la lettura della storia sociale circa il salutoa Mary nelle scale, usciamo nel corridoio per un bicchieredi acqua e chi incontriamo? Mary (una persona reale) checi dice "Ciao John"...