Capire lo Studente con la Sindrome di Asperger: Orientamenti per gli Insegnanti (dal libro di Karen Williams, Università del Michigan)

I bambini con Sindrome di Asperger (AS) presentano una sfida speciale nell’ambiente educativo. Questo articolo procura agli insegnanti una descrizione di sette caratteristiche peculiari della sindrome di Asperger, in aggiunta a dei suggerimenti e a delle strategie per gestire questi sintomi in aula. Sono offerti interventi comportamentali e accademici basati sull’esperienza di insegnamento dell’autore con i bambini AS.

I bambini diagnosticati con AS rappresentano una sfida nell’ambito educativo. Tipicamente visti come eccentrici e particolari dai compagni, le loro inadatte abilità sociali spesso li portano ad essere vittime o capri espiatori.

La goffaggine e gli interessi ossessivi in argomenti oscuri si aggiunge alla loro bizzarra presentazione.
I bambini con AS mancano della capacità di comprensione delle relazioni umane o delle regole di convenzioni sociali; sono spesso ingenui e mancano cospicuamente di senso comune. La loro inflessibilità e incapacità di gestire i cambiamenti fa sì che questi individui siano facilmente stressati e vulnerabili emotivamente.

Allo stesso tempo i bambini con AS (la maggioranza dei quali sono maschi) sono spesso di intelligenza nella media o sopra alla media e hanno una superiore capacità di memorizzazione. Le loro singolari attività di interesse possono portare a dei grandi risultati più tardi nella vita.

La sindrome di Asperger è considerata un disordine che si situa nella parte alta del continuum di autismo.
Paragonando gli individui su questo continuum Van Krevelen notò che i bambini con autismo a basso funzionamento ‘vivono in un modo tutto loro’, mentre i bambini con autismo ad alto funzionamento ‘vivono nel nostro mondo ma in un modo tutto loro’. Naturalmente non tutti i bambini con AS sono simili.

Ciascun bambino con AS ha la sua propria e unica personalità, i ‘tipici’ sintomi dell’AS sono manifestati in modi specifici in ciascun individuo.
Da ciò risulta che non c’è una esatta ricetta nell’ambito della socializzazione con i compagni che possa essere stabilita per ciascun giovane con AS così come nessun metodo educativo risponde ai bisogni di tutti i bambini normali.

Di seguito è presente la descrizione di sette caratteristiche definenti la AS, seguiti da suggerimenti e strategie di classe per indirizzare questi sintomi. Gli interventi in classe sono illustrati con degli esempi dalle stesse esperienze di insegnamento alla University of Michigan Center Child and Adolescence Psychiatric Hospital School. Questi suggerimenti sono offerti in un senso ampio, in una prospettiva generica e dovrebbero essere adattati ai bisogni unici e individuali dello studente con AS.

1 – Insistenza sulla monotonia
I bambini con AS sono facilmente sovraeccitati dal minimo cambiamento, sono altamente sensibili e stressati dall’ambiente e qualche volta impegnano se stessi in rituali. Essi sono ansiosi e tendono a preoccuparsi ossessivamente quando non conoscono che cosa li aspetta; stress, fatica e un sovraccarico sensoriale fanno loro spesso perdere il controllo.

SUGGERIMENTI DI PROGRAMMAZIONE

  • Provvedere ad un ambiente prevedibile e sicuro
  • Minimizzare i cambiamenti
  • Offrire una consistente routine giornaliera: il bambino con As deve comprendere la routine di ogni giorno e conoscere che cosa aspettarsi per essere in grado di concentrarsi sull’obiettivo
  • Evitare le sorprese: preparare il bambino completamente in anticipo per le attività speciali, le schede modificate o ogni cambiamento nella routine
  • Placare le paure dello sconosciuto esponendo il bambino a dei nuovi insegnanti, attività, scuola e campi ma anticipatamente e prima possibile, dopo che il bambino è stato informato del cambiamento prevenire le preoccupazioni eccessive. (Per esempio quando il bambino con AS deve cambiare scuola egli o essa dovrebbero incontrare il nuovo insegnante fare il giro della nuova scuola ed essere informati in anticipo della nuova routine.
    Il trasferimento a scuola da quella vecchia dovrebbe essere provato per i primi giorni così che la routine sia familiare al bambino nel nuovo ambiente. L’insegnante di supporto dovrebbe trovare l’area di speciale interesse del bambino e avere riportato libri e attività alla portata del primo giorno del bambino.

2 – Compromissione delle interazioni sociali
I bambini con AS mostrano una inabilità a comprendere regole complesse di interazione sociale; sono ingenui, estremamente egocentrici, possono non amare il contatto fisico, non comprendono i giochi, ironie e metafore, hanno un uso monotono o ampolloso, innaturale del tono di voce, uso di un inappropriato sguardo fisso e linguaggio del corpo; sono insensibili e mancano di tatto, fraintendono i segnali, non sanno giudicare la distanza sociale, esibiscono abilità scarse nell’iniziare e nel sostenere una conversazione;
hanno un discorso ben sviluppato ma povero su un piano comunicativo; sono qualche volta etichettati ‘piccoli professori’ poiché hanno uno stile nel discorso molto simile all’adulto e pedante; sono facilmente ingannati (non percepiscono che qualche volta gli altri possono mentire o imbrogliare) e usualmente hanno il desiderio di essere parte di un mondo sociale.

SUGGERIMENTI DI PROGRAMMAZIONE

  • Proteggere il bambino dal bullismo o dalle prese in giro;
  • Nei gruppi di età maggiore, tentare di educare i coetanei riguardo i bambini con AS quando la incapacità sociale è grave, attraverso la descrizione dei loro problemi come una reale disabilità. Lodare i compagni quando li trattano con comprensione. Questo lavoro può prevenire il bullismo mentre promuove l’empatia e la tolleranza negli altri bambini
  • Enfatizzare le abilità di profitto accademico attraverso la creazione di situazioni cooperative di apprendimento nelle quali le loro abilità di lettura, vocabolario, memoria e così via possano essere viste come un pregio dai coetanei perciò possano generare accettazione.
  • Molti bambini con AS vogliono degli amici ma semplicemente non conoscono come interagire. Essi possono essere istruiti sul come reagire ai segnali sociali e ad avere un repertorio di risposte da usare in varie situazioni sociali. Insegnare ai bambini cosa dire e come dirlo. Modellare delle interazioni a due e permettere i role- playing. Il giudizio sociale di questi bambini migliora solo dopo che sono stati istruiti sulle regole che altri colgono intuitivamente.
    Un adulto con AS notò che aveva imparato a ‘imitare’ il comportamento umano. Una professoressa di college con AS fece osservare che il tentativo di comprendere le interazioni umane la faceva sentire come un antropologo da Marte. (Sacks 1993)
  • Nonostante essi manchino della personale comprensione delle emozioni degli altri, i bambini con AS imparano il modo corretto di rispondere. Quando sono stati insultati non intenzionalmente, senza tatto o insensibilmente, deve essere loro spiegato perché la risposta è stata inappropriata e quale risposta potrebbe essere corretta. Gli individui con AS possono imparare intellettualmente le abilità sociali: essi mancano di istinto e intuizione.
  • Gli studenti più vecchi con AS potrebbero beneficiare di un ‘buddy sistem’. L’insegnante può educare un compagno sensibile non disabile alla situazione del bambino con AS e farli sedere vicini. Il compagno potrebbe controllare il bambino sul bus, nelle vacanze, nell’atrio e tentare di coinvolgerlo nelle attività scolastiche.
  • I bambini con AS tendono ad essere chiusi; quindi l’insegnante deve stimolare il coinvolgimento con altri. Incoraggiare la socializzazione attiva e limitare il tempo trascorso nel perseguimento di interessi isolati. Per esempio può sedere al tavolo da pranzo un aiutante dell’insegnante che incoraggi attivamente il bambino con AS a partecipare nelle conversazioni dei suoi coetanei non solo attraverso la sollecitazione delle sue opinioni e facendogli/le domande, ma anche rinforzando in modo sottile gli altri bambini perché facciano lo stesso.

3 – Raggio ristretto di interessi
I bambini con AS hanno preoccupazioni eccentriche o bizzarre, fissazioni intense (qualche volta collegate ossessivamente a cose inusuali). Essi tendono a rimanere rigidamente su un area di interesse; a porre ripetitive questioni su questo interesse, seguono le proprie inclinazioni incuranti delle domande esterne, e qualche volta rifiutano di imparare qualcosa al di fuori del loro limitato campo.

SUGGERIMENTI DI PROGRAMMAZIONE

  • Non permettere al bambino con AS di discutere in modo perseverante o fare domande su isolati interessi. Limitare questo comportamento attraverso la designazione di uno specifico tempo durante il giorno in cui il bambino può parlare del suo interesse.Per esempio: a un bambino con AS che era fissato sugli animali e poneva innumerevoli questioni sulla classe delle tartarughe conosciute e degli animali domestici era concesso di fare queste domande solo durante gli intervalli. Questo era una parte della sua routine quotidiana ed egli imparò velocemente a fermare se stesso quando cominciava a fare questo tipo di domande in un altro momento della giornata.
  • Usare rinforzi positivi selettivamente diretti a modellare un comportamento desiderato è la strategia critica per aiutare il bambino con AS. Questi bambini rispondono ai complimenti (nel caso di coloro che sono inflessibili nel fare domande, l’insegnante potrebbe lodarlo in modo consistente ogni volta che si ferma e congratularsi con lui quando permette agli altri di parlare).
  • Alcuni bambini con AS non vogliono fare compiti fuori dalla loro area di interesse. Possono essere poste delle aspettative ferme per il completamento di un compito. Può essere fatto capire molto chiaramente ai bambini con AS che non sono sotto controllo e che devono seguire specifiche regole. Allo stesso tempo comunque, bisogna incontrare i bambini a metà via dando loro opportunità di perseguire i loro interessi.
  • Per i bambini particolarmente recalcitranti potrebbe essere necessario individuare inizialmente tutti i compiti attorno alla loro area di interesse (se l’interesse è verso i dinosauri allora offrire frasi di grammatica, problemi di matematica, letture o esercizi di spelling sui dinosauri), Introdurre gradualmente altri argomenti nei compiti.
  • Gli studenti possono ricevere compiti che leghino i loro interessi al soggetto studiato. Per esempio durante degli studi sociali riguardo uno specifico paese, a un bambino ossessionato dai treni può venire assegnato alla ricerca dei modelli di trasporto usati dalla gente nel paese.
  • Usare la fissazione del bambino come modo per estendere il suo repertorio di interessi. Per esempio durante in una ricerca sulle foreste pluviali lo studente con AS che era ossessionato dagli animali fu portato a studiare non solo gli animali della foresta pluviale ma la foresta stessa come la casa degli animali. Egli fu così motivato ad apprendere anche la popolazione locale che era forzata ad uccidere gli animali della foresta per poter sopravvivere.

4 – Concentrazione limitata
I bambini con AS spesso non sono disposti a fare i compiti e sono distratti da stimoli interni, sono molto disorganizzati, hanno difficoltà a mantenersi focalizzati sulle attività di classe (spesso non è che l’attenzione non ci sia ma piuttosto la focalizzazione è bizzarra; gli individui con AS non riescono a comprendere ciò che è rilevante così la loro attenzione è centrata sugli stimoli irrilevanti); tendono a ritirarsi in parole complesse in modo molto più intenso che non le tipiche fantasie ad occhi aperti e hanno difficoltà di apprendimento nelle situazioni di gruppo.

SUGGERIMENTI DI PROGRAMMAZIONE

  • Si deve provvedere a una grande strutturazione esterna se il bambino con AS deve essere produttivo in classe. I compiti devono essere frammentati in piccole unità e deve essere offerto un feedback e un ridirezionamento frequenti all’insegnante.
  • I bambini con gravi problemi di concentrazione beneficiano di una divisione del lavoro in sessioni di tempo. Questo aiuta loro stessi ad organizzarsi. Se un compito in classe non è completato entro il limite di tempo (o fatto senza cura) esso deve essere completato durante il tempo personale del bambino cioè nell’intervallo di tempo usato dal bambino per proseguire il suo interesse speciale. I bambini con AS possono essere qualche volta ostinati; hanno bisogno di richieste ferme e di un programmma strutturato che insegni loro che l’adattamento alle regole porta a rinforzi positivi (questo tipo di programma motiva il bambino ad essere produttivo quindi ad aumentare l’autostima e abbassare il livello di stress poiché egli vede se stesso come competente.
  • Nel caso del classici studenti con AS, la concentrazione limitata, la lentezza, e la grave disorganizzazione può rendere necessario leggere loro il compito e aggiungere tempo in una ‘resource room’ dove l’educatore d’appoggio può provvedere ad aggiungere la strutturazione di cui il bambino necessita per completare il lavoro (alcuni sono incapaci di concentrarsi a tal punto da generare un eccessivo stress per i genitori che devono trascorrere ore ogni notte cercando di fare i compiti con i loro figli);
  • Far sedere il bambino con As in prima fila e porgli frequentemente delle domande per aiutarlo a seguire le lezioni
  • Utilizzare segnali non verbali (battere gentilmente sulle scarpe) le volte in cui il bambino non è attento
  • Se è utilizzato un ‘buddy sistem’ far sedere il bambino vicino all’amico così che l’amico possa ricordare al bambino con AS di ritornare al lavoro o all’ascolto della lezione
  • L’insegnante deve incoraggiare attivamente il bambino con AS a lasciare i suoi pensieri dominanti e le sue fantasie e focalizzarsi sul lavoro reale. Questa è una battaglia consistente poiché la comodità di questo mondo interiore è ritenuto molto più attraente di qualsiasi altra cosa del mondo reale.
    Per i più piccoli il gioco libero necessita di essere strutturato poiché essi tendono a rimanere così immersi in solitarie e rituali fantasie di gioco che essi perdono il contatto con la realtà. Incoraggiando il bambino con AS a giocare con altri compagni sotto una stretta supervisione, non solo struttura il gioco ma offre la possibilità di mettere in pratica delle abilità sociali.

5 – Limitata coordinazione motoria
I bambini con AS sono fisicamente goffi e sgraziati; sono rigidi, hanno un’andatura irrigidita; sono fallimentari in quei giochi che richiedono il coinvolgimento delle abilità motorie; hanno deficit nell’esperienza fino-motoria che possono causare problemi di calligrafia, lentezza e colpire la loro abilità nel disegno.

SUGGERIMENTI DI PROGRAMMAZIONE

  • Provvedere per questi bambini ad un programma di educazione fisica se i problemi grosso- motori sono severi;Coinvolgere il bambino con AS in un curriculum di salute/ fitness in educazione fisica piuttosto che in un programma di sport competitivi;
  • Non mettere il bambino nelle condizioni di partecipare a sport competitivi poiché la sua limitata coordinazione motoria può portare alla frustrazione e alle prese in giro da parte degli altri compagni. Il bambino con AS manca della comprensione sociale della coordinazione delle proprie azioni con quelle degli altri della squadra.
  • I bambini con AS dovrebbero richiedere un programma di grafia altamente individualizzato che implichi il ricalco o la copia di scritti accoppiata con la copiatura sulla lavagna. L’insegnante guida la mano del bambino ripetutamente attraverso la formazione e la connessione di lettere e l’uso di dettati. Una volta che il bambino compie lo scritto a memoria egli può parlare attraverso la formazione di lettere in modo indipendente;
  • I bambini più piccoli con AS traggono beneficio da direttive scritte sul quaderno che possono aiutare a controllare la dimensione e l’uniformità delle lettere che essi scrivono. Questo inoltre li costringe a prendere tempo per scrivere accuratamente;
  • Quando si assegna una sessione di lavoro ci si assicuri che venga tenuto conto della lentezza del bambino a scrivere;
  • Gli individui con AS necessitano più dei loro compagni di completare i compiti in classe (proseguendoli nell’aula di ricreazione non solo offrendo più tempo ma provvedendo ad aggiungere strutturazione e occupandosi di aiutare il bambino a focalizzarsi sul compito.

6 – Difficolta’ accademiche
I bambini con AS di solito traggono vantaggio da un’intelligenza superiore alla media (soprattutto nella sfera verbale) ma mancano di un livello elevato di capacità di pensiero e comprensione.

Essi tendono ad essere letterali: le loro immagini sono concrete, e l’astrazione è carente. Il loro linguaggio pedante e il vocabolario impressionante danno la falsa impressione che essi comprendano ciò di cui stanno parlando, mentre in realtà essi semplicemente imitano ‘a pappagallo’ ciò che hanno sentito o letto.
Questi bambini frequentemente hanno una buona memoria ma di natura meccanica; questo fa si che il bambino risponda come un video che funziona in sequenze fisse. Le abilità di problem solving sono scarse.

SUGGERIMENTI DI PROGRAMMAZIONE

  • Provvedere a programmi accademici altamente individualizzati studiati perché offrano consistenti successi. Il bambino con AS necessita di una grande motivazione per non seguire i suoi impulsi. L’apprendimento dovrebbe essere gratificante e non provocare ansia;
  • Non assumere che il bambino con AS abbia compreso qualcosa solo perché ripete ” a pappagallo” ciò che ha sentito
  • Offrire spiegazioni aggiuntive e cercare di semplificare quando i concetti della lezione sono astratti
  • Capitalizzare sulla eccezionale memoria di questi individui: ricordare informazioni concrete è frequentemente il loro forte
  • Sfumature emotive, livelli multipli di significato, legami relazionali spesso presenti in racconti non possono essere comprese
  • I compiti scritti di questi soggetti sono spesso ripetitivi, saltano da un argomento all’altro e contengono connotazioni verbali scorrette. Questi bambini frequentemente non conoscono la differenza fra una conoscenza generalizzata e le idee personali e quindi assumono che l’insegnante possa comprendere le loro espressioni qualche volta astruse
  • Hanno una eccellente abilità alla lettura ma una comprensione verbale debole. Non si deve presumere che essi comprendano ciò che leggono in modo fluente
  • Il lavoro accademico può essere povero qualitativamente poiché il bambino con AS non è motivato a esercitare i suoi sforzi in aree che non gli interessano. Spiegazioni molto ferme possono migliorare la qualità del lavoro prodotto.Il lavoro eseguito all’interno di un tempo stabilito può essere completo ma non accurato. Il bambino dovrebbe aspettarsi di correggere il compito eseguito durante la ricreazione o durante il tempo in cui usualmente egli persegue il suo interesse speciale.

7 – Vulnerabilita’ emotiva
I bambini con AS hanno l’intelligenza per raggiungere una educazione regolare ma spesso essi non hanno le risorse emotive per essere all’altezza delle richieste della classe. Questi bambini sono facilmente stressati a causa della loro inflessibilità.
L’autostima è bassa e spesso sono molto autocritici e incapaci di tollerare gli errori. Gli individui con AS specialmente adolescenti possono essere predisposti alla depressione (un alta percentuale di depressioni negli adulti con AS è stata documentata).
Il temperamento o le esplosioni di rabbia sono comuni nelle risposte di stress o frustrazione. I bambini con AS raramente sembrano rilassati e sono facilmente sovraeccitati quando le cose non sono come la loro rigida visione prevede che dovrebbero essere. Per interagire con le persone e riuscire a rispondere alle domande ordinarie della vita di tutti i giorni essi compiono degli sforzi enormi.

SUGGERIMENTI DI PROGRAMMAZIONE

  • Prevenire le esplosioni offrendo un alto livello di contenimento. Preparare questi bambini ai cambiamenti nella routine, per abbassare lo stress (vedi ‘resistenza ai cambiamenti’). I bambini con AS frequentemente diventano spaventati, arrabbiati, sconvolti di fronte a inaspettati e forzati cambiamenti.
  • Insegnare al bambino come far fronte allo stress per prevenire le esplosioni. Aiutare il bambino a scrivere una lista di passi molto concreti che potrebbero essere seguiti quando egli o essa sono sconvolti (es. –Respirare forte tre volte;- contare le dita della mano destra tre volte lentamente;- chiedere di vedere l’insegnante di appoggio). Includere un comportamento rituale che il bambino può trovare tranquillizzante nella lista. Scrivere questi passi in una carta che viene situata nella cartella del bambino di modo che sia sempre utilizzabile.
  • I sentimenti riflessi nella voce dell’insegnante dovrebbero essere mantenuti al minimo. Essere calmi, prevedibili, pratici nelle interazioni con questi bambini indica chiaramente comprensione e pazienza.Hans Asperger lo psichiatra da cui questa sindrome prende il nome sottolinea che ‘l’insegnante che non comprende che è necessario insegnare a questi bambini le cose ovvie diventerà impaziente e irritabile’; non bisogna aspettarsi che il bambino riconosca di essere depresso. Allo stesso modo egli non può percepire i sentimenti degli altri così come non comprende i propri. Essi spesso coprono la loro depressione e negano i loro sintomi.
  • L’insegnante deve essere attenta ai cambiamenti nel comportamento che possono indicare la depressione così come un livello più alto di disorganizzazione, inattività, isolamento, aumento della soglia di stress, fatica cronica, pianto, affermazioni di suicidio e così via. Non accettare la valutazione del bambino in questi casi.
  • Riportare i sintomi al terapista del bambino o fare un consulto così che il bambino possa essere valutato per la depressione e ricevere il trattamento di cui necessita. Poiché questi bambini sono spesso incapaci di valutare le loro emozioni e non possono ricercare il conforto negli altri è difficile che la depressione possa essere diagnosticata velocemente.
  • Bisogna essere consapevoli che gli adolescenti con AS sono particolarmente predisposti alla depressione. Le abilità sociali sono altamente stimate nell’adolescenza e gli studenti con AS realizzano la loro differenza e hanno difficoltà a formare delle normali relazioni. Il lavoro accademico spesso diventa più astratto e essi trovano i compiti più complessi e difficili.
  • E’ di importanza critica che gli studenti con AS abbiano un membro dello staff di supporto ben identificato con cui poter concordare una volta al giorno. Questa persona può esaminare come essi siano in grado di rispondere attraverso l’incontro con loro e le osservazioni degli altri insegnanti.
  • I bambini con AS devono ricevere un’assistenza didattica quanto prima se si notano delle particolari difficoltà in un’area.
  • I bambini con AS che sono fragili emotivamente possono avere bisogno di un posto in un’aula particolarmente strutturata che possa offrire un programma accademico individualizzato. Richiedono un ambiente di apprendimento in cui essi vedano se stessi come competenti e produttivi.
    Ponendoli nell’ambiente tradizionale essi non sono in grado di afferrare i concetti o completare i compiti, quindi se ne ricava un abbassamento del loro concetto di sé, cresce la loro sovraeccitazione e si fa spazio un disordine depressivo. In alcune situazioni può essere assegnato un aiuto personale più che una classe speciale. L’aiuto deve offrire anche supporto emotivo, strutturazione e un feedback consistente.

I bambini con AS sono facilmente ipereccitati dagli stress ambientali e hanno una profonda compromissione nella loro abilità di formare relazioni interpersonali al punto che non c’è da meravigliarsi se essi danno l’impressione di ‘una vulnerabile fragilità e di un essere infantili in modo patetico’.
Everard scrive che quando i più giovani sono paragonati ai coetanei non disabili ‘uno istintivamente è consapevole della loro diversità e degli enormi sforzi che essi fanno per vivere in un mondo dove non sono fatte concessioni e dove ci si aspetta da loro l’adattamento.

Gli insegnanti possono giocare un ruolo vitale nell’aiuto a questi bambini con AS a negoziare con il mondo attorno a loro. Poiché i bambini con AS sono frequentemente incapaci di esprimere le loro paure e le loro ansietà tocca agli adulti insegnare loro che vale la pena di lasciare il loro mondo interiore di fantasie per l’incerto mondo esterno.

I professionisti che lavorano con i più giovani devono provvedere alla organizzazione, strutturazione e stabilità di cui essi mancano. Utilizzare le strategie di apprendimento creative con questi individui è critico non solo perché facilita i successi accademici ma perché li aiuta a sentirsi meno alienati dagli altri esseri umani e ad essere meno agitati dalle richieste giornaliere della vita quotidiana.

2018-09-23T23:34:24+00:00gennaio 2nd, 2001|Documenti, Formazione|