Rilasciato il Documento finale del Tavolo regionale Autismo

Dopo una intensa serie di incontri conclusisi a dicembre 2016, il Tavolo regionale per l’Autismo ha consegnato all’ Assessore Arru il documento unitario elaborato ed approvato dal Gruppo di Lavoro.

Il documento è costruito sulla falsariga delle Linee Guide inglesi N.I.C.E., in cui viene descritto, per ogni area di competenza, chi fa cosa e come.

Questo modello è stato integrato, come da noi richiesto, dalle considerazioni e obblighi derivanti dalle posizione e norme attualmente disponibili, quali, la Convenzione ONU CRPD e le Buone prassi di Autisme Europe per le persone con A.S.D. TIene conto anche delle posizioni espresse nel Manifesto per i Diritti delle persone con A.S.D.

Pur consapevoli dei limiti  di tempo e di dati disponibili per poter emettere un documento omni-comprensivo, possiamo ritenerci soddisfatti del risultato prodotto, anche perché il Documento è stato approvato all’unanimità da tutti i partecipanti.

Durante tutte le sessioni del Tavolo, il nostro ruolo di rappresentanza si è concentrato  sulla applicazione concreta, in ogni area tematica, dei seguenti punti:

  1. Efficacia (interventi abilitativi basati sulle vigenti linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità; applicati da operatori formati e con misurazione degli esiti, con criteri di trasparenza gestionale etica ed operativa);
  2. Accessibilità (economica, territoriale, in diversi ambienti di vita incluso quello sanitario);
  3. Individualizzazione (gamma di servizi flessibili e personalizzati, modulati nel tempo e nei luoghi in relazione ai bisogni della persona);
  4. Partecipazione (delle persone con ASD alle scelte e programmazioni che le riguardano);
  5. Inclusione (focus sullo sviluppo dell’indipendenza, dell’autodeterminazione, e alla partecipazione alla vita della comunità)
  6. Non discriminazione (assicurare pari opportunità indipendentemente dalle condizioni personali).

Coerentemente al nostro bagaglio culturale, abbiamo anche sostituito le vecchie dizioni con quelle incentrate sulla persona con disabilità, sia formalmente nelle definizioni del testo, che, sopratutto, concretamente dove in ogni area di competenza abbiamo verificato la coerenza con questa visione.

In definitiva, un documento permeato di una nuova cultura, non più pietà ma diritti.

Ora la prossima sfida è l’implementazione operativa di quanto definito.

Documenti collegati :

Leggi la Sintesi del Documento (3 pagine)
Leggi il Documento integrale (57 pagine)
2018-09-22T16:16:13+00:00gennaio 20th, 2017|Attività, TavoloRAS2016|